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INIZIATIVA PROMOSSA DA

É FATTO GIORNO APS

CENTRO STUDI "MICHELE GARGANO"

COMUNE DI TERLIZZI


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L'UOMO GALLEGGIANTE

ORONZIO DE' BERNARDI

INIZIATIVA PROMOSSA DA

É FATTO GIORNO APS

CENTRO STUDI "MICHELE GARGANO"

COMUNE DI TERLIZZI


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L'Illuminista 

in Tonaca 

che ha insegnato l'Europa 

a nuotare.

Chi ha detto che la scienza del nuoto moderno è nata nelle grandi accademie sportive? La vera codificazione scientifica mondiale di questa disciplina reca impresso il nome di un sacerdote pugliese di Terlizzi: don Oronzio De' Bernardi.

LA CURA DEL MARE

DALLA TERAPIA ALLA SCIENZA

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Nel Settecento, immergersi nei flutti marini non era affatto una consuetudine e saper nuotare veniva visto con diffidenza, quasi fosse una dote misteriosa riservata a pochi individui muscolosi.

Afflitto da problemi di salute durante i suoi anni a Napoli, don Oronzio si rivolse al celebre medico Domenico Cotugno, che gli prescrisse una terapia allora decisamente insolita: regolari bagni di mare. In mezzo alle onde, l'acqua si trasformò per lui in un laboratorio matematico.

 

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Osservando i corpi da fisico, formulò una tesi rivoluzionaria per i suoi contemporanei: il galleggiamento umano è un principio naturale spontaneo, regolato dal fatto che il peso specifico del nostro corpo è inferiore a quello del liquido che lo ospita. Non serviva uno sforzo titanico per non affondare, ma una corretta e geometrica «arte ragionata».

LO STUPORE DI MERGELLINA

E IL TRIONFO

ALLA CORTE DEL RE

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Nel 1790, don Oronzio presentò le sue ricerche a John Acton, Ministro della Real Marina a Napoli, che ne intuì subito il valore strategico per l'addestramento militare.  Il teatro della sperimentazione fu lo specchio d'acqua di Mergellina. Davanti a una folla sbalordita, gli allievi della Reale Accademia – equipaggiati con un leggerissimo camice di tela inventato dal sacerdote per non intralciare i movimenti – eseguirono alla perfezione le tecniche coordinate dal presbitero terlizzese.

L'entusiasmo della corte borbonica fu tale che re Ferdinando IV e la regina Maria Carolina d'Austria decisero di finanziare interamente la pubblicazione delle sue ricerche. Fu così che nel 1794, impressa dai torchi della Stamperia Reale, vide la luce la prima edizione dell'opera L'uomo galleggiante, il primo trattato scientifico sul nuoto al mondo, che valse a don Oronzio l'ammissione nelle più prestigiose accademie del continente, da Parigi a Pietroburgo.. 

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LA PRECISIONE DELL'ANATOMIA INCISA SU RAME

L'Uomo Galleggiante non era solo un'opera teorica, ma una vera e propria guida visiva. Il volume originale del 1794 era arricchito da 18 straordinarie tavole calcografiche a piena pagina, stampate su rame con una qualità eccezionale per l'epoca.I disegni vennero eseguiti rigorosamente "dal naturale" dagli artisti Francesco Lapegna e Vincenzo Ferraresi, che ritrassero i nuotatori come bellissime sculture viventi, anticipando quell'armonia e quell'equilibrio delle forme tipici del neoclassicismo. Per la prima volta nella storia della medicina e dello sport, i movimenti corretti del tuffo, dello stile a rana, del nuoto sul fianco e del dorso venivano codificati con assoluta precisione anatomica, mostrando esattamente la posizione dei muscoli e l'interazione geometrica del corpo con l'acqua.

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L'EREDITA'

IMMORTALE 

DI UN GRANDE

TERLIZZESE.

Stimato a tal punto dalle gerarchie ecclesiastiche da aver persino rinunciato alla prestigiosa nomina a Vescovo per dedicarsi interamente ai suoi amati studi scientifici, don Oronzio De' Bernardi scelse infine di fare ritorno alle proprie radici. Rientrato a Terlizzi, continuò a servire con umiltà la Chiesa locale come canonico della Cattedrale, fino alla sua scomparsa avvenuta nel 1806.

A distanza di oltre due secoli, la sua figura brilla ancora nel firmamento della nostra comunità come uno straordinario esempio di fede illuminata, capace di dialogare a viso aperto con il progresso, la scienza e lo sport mondiale. Un patrimonio storico e culturale immenso che Terlizzi custodisce e che oggi ha l'orgoglio di svelare e valorizzare.